

Il santuario
Come arrivare
La Cappella che custodisce la prima effigie marmorea della Madonna della Guardia
In auto
Da Bolzaneto, via Geo: uscire dall'autostrada A7 (GE-MI) al casello di Genova Bolzaneto; seguire subito le indicazioni per arrivare al Santuario di N. S. della Guardia;
Da Pontedecimo: via Campomorone, Torbi, Lencisa;
Da Pegli: via S. Carlo di Cese e Lencisa;
Da Sestri Ponente: via Borzoli e Scarpino
Ampi parcheggi sono stati realizzati nella zona sotto la cappella dell’Apparizione, dove si consiglia di lasciare l’auto per arrivare al Santuario. Questo sia per non congestionare di vetture la zona più prossima alla Basilica, sia per percorrere almeno un tratto del tradizionale pellegrinaggio a piedi. Naturalmente, se si devono accompagnare persone anziane o disabili è possibile raggiungere con la vettura il piazzale del Santuario.
In autobus (AMT)
Il Santuario di Nostra Signora della Guardia è raggiungibile con il servizio di trasporto pubblico AMT Genova.
Il collegamento diretto è garantito dalla linea 932 Rivarolo Brin (capolinea della metropolitana) – Bolzaneto – Santuario N.S. della Guardia, che conduce fino al piazzale del Santuario.
Il percorso dura circa 45–50 minuti e attraversa la Val Polcevera fino alla vetta del Monte Figogna.
Da Genova centro si può prendere la metropolitana e scendere al capolinea Brin (Rivarolo); all’uscita della stazione metropolitana è necessario prendere il bus AMT linea 932 diretto al Santuario N.S. della Guardia fino al capolinea “Santuario della Guardia”, situato a pochi passi dall’ingresso del Santuario.
Le corse sono attive sia nei giorni feriali che festivi, con orari che possono variare in base al periodo dell’anno.Per gli orari aggiornati si consiglia di consultare il sito di AMT Genova (www.amt.genova.it).
In occasione delle principali celebrazioni e della Festa della Madonna della Guardia (il 29 agosto) AMT attiva servizi navetta e corse straordinarie dedicate ai pellegrini.
A piedi
Sono ben sei gli itinerari suggeriti dalla F.I.E. (Federazione Italiana Escursionismo) per arrivare al Santuario della Madonna della Guardia.