la compagnia della Guardia - Santuario della Guardia

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la compagnia della Guardia

Proposte di fede
 

La Madonna chiese a Benedetto Pareto di “costruire” qui una cappella e lo incoraggiò così:
“Sarai aiutato da ogni parte”. Benedetto cominciò ad aggregare e motivare a questo compito diversi “gruppi di persone” dai diversi paesi vicini. E’ questo l’umile inizio dei “Gruppi della Guardia”.
Dai “Gruppi della Guardia” nacque presto la “Compagnia della Guardia”: per coordinare, motivare, sostenere le persone e i Gruppi che, in ogni ambiente,  si mettevano insieme par “ricostruire” con Lei.
Quello che partì “dalla” Guardia fu un mandato, uno stile, un compito di riforma religiosa e morale.
Destinatari tutti coloro che volevano onorare e prendere sul serio il mandato di Maria.

Se non sempre ci sarà bisogno di innalzare o restaurare nuove cappelle o chiese, è sempre forte la necessità di costruire e ricostruire santuari nelle coscienze, nelle famiglie, in ogni ambiente di vita.

Si tratta di cercare in ogni ambiente di lavoro, scuola, abitazione, tempo, libero…  un piccolo Gruppo di amici, per aiutarsi a vicenda a “costruire o ricostruire sul Vangelo” una fede meno scontata, più matura e coerente, testimoniandola nel proprio ambiente di vita. Ecco che cos’è un “Gruppo della Guardia d’ambiente”.

La Guardia non sarà più solo “un” santuario sul monte, ma “mille santuari” disseminati per Genova, l’Italia o addirittura nel mondo, per mantenere vivo il Vangelo nei condomini, nelle famiglie, nelle frazioni dei paesi, negli ambienti di lavoro e di studio, nelle società sportive e nei gruppi ricreativi, etc, etc…

Ma in pratica, come fare?

I diversi “gruppi d’ambiente” fanno riferimento, se vogliono, alla “Compagnia della Guardia”, l’organismo che mette insieme quanti, ovunque, nel nome della Madonna della Guardia vogliono continuare a “costruire Santuari” con Lei come Benedetto Pareto.
E’ il primo e più importante modo di essere “devoti della Madonna della Guardia”.
Sono questi i primi “benefattori e artefici” dello sviluppo del Santuario.
Ogni anno, il primo sabato di ottobre, un giorno di incontro al Santuario per loro.


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