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La volontà di lasciare ai piedi della Vergine un segno di riconoscenza per le grazie ricevute è antichissima. Alla Madonna della Guardia, nei secoli, sono stati portate decine di migliaia di ex voto. Oggetti semplici o preziosi, curiosi o comuni, voluminosi o piccoli, ma tutti importanti.
Entrando nella sala ex-
C'è chi ringrazia Maria per essere scampato a una disgrazia o aver superato una malattia e lascia un oggetto simbolo: le stampelle, il casco da motociclista, il volante dell'auto incidentata, un referto medico,...
C'è chi esprime la sua gratitudine con un ex voto d'argento: il classico cuore o altre parti anatomiche guarite dalla malattia (braccia, gambe, teste, occhi, mani e anche organi interni). Molti di questi piccoli cuori, che negli anni passati erano stati offerti alla Madonna, sono stati fusi: ebbene si sono ottenuti sei artistici candelabri, del peso di 39 chilogrammi ciascuno, che si possono ammirare sul presbiterio. A voi il calcolo di quante erano le migliaia di atti di gratitudine a Maria che stavano dietro questi cuoricini.
C'è chi alla Madonna lascia un quadro, che racconti il pericolo scampato: la guerra o i campi di concentramento, l'incidente in mare, in cielo o in terra, gli incidenti in casa, le malattie ...
Tra gli oggetti più curiosi, un cuore di variopinte piume di pappagallo e il medaglione che Franco Malerba, primo astronauta italiano, ha portato con sè nello spazio.
Maria è certo la mamma che soccorre nelle difficoltà, ma è anche la mamma che accompagna nella vita quotidiana. Per questo ci sono anche molte testimonianze di persone che vogliono ringraziarla semplicemente per la vita serena o la bella famiglia che hanno avuto.
Accendere una candela è un altro modo di esprimere la volontà di affidarsi a Maria, e quindi a Gesù, affinché doni la sua forza a chi si trova in difficoltà. La fiamma della candela, da sempre simbolo della luce della fede, rischiara i momenti di oscurità e aiuta a trovarne il senso in Dio.